La Cina contro i casino online
Appassionati di gioco online? Allora dovete ritenervi fortunati se siete nati in questa parte di mondo, dove c’è l’assoluta libertà di scegliere cosa sia bene o male. E giocare online non può essere certo considerato un male, sempre ammesso che lo si faccia con la testa e tenendo conto che il gioco deve essere soprattutto un divertimento, uno sfogo alla monotonia della vita.
Non la pensano così le autorità cinesi, non certo note per le concessioni fatte al proprio popolo, ma qui si esagera! Pensate che dal prossimo primo luglio i computer messi in vendita al dettaglio dovranno essere muniti di uno speciale software che blocca l’accesso a determinati siti ritenuti “poco appropriati”. La scusa ufficiale è quella di difendere i minori dall’accesso a siti pornografici, ma di fatto viene impedito all’utente anche di navigare su siti di casino online.
Ora possiamo capire la preoccupazione delle autorità verso il pubblico di bambini e adolescenti, ma perché impedire a persone perfettamente capaci di intendere e di volere l’accesso ad un mondo di divertimento che solo il casino online può offrire? Esultate gente, perché -fortunatamente- da queste parti la libertà di scelta ha ancora un senso!





