Tagò, il Poker degli asiatici
Lo chiamano il poker dei giocatori asiatici e la sua introduzione nei casino italiani dovrebbe servire proprio ad attirare la clientela orientale, ala ricerca di continui stimoli e di nuovi mercati nei quali investire. Parliamo del Tagò, un gioco di carte molto simile al Texas Hold’em, anche se giocato con carte differenti. La sua comparsa nei casino terrestri è prevista per i prossimi mesi, ma nell’attesa diverse sale da gioco si stanno organizzando con vere e proprie lezioni sia per i Croupier che dovranno gestire i tavoli, sia per i giocatori che vogliono imparare ogni segreto del nuovo gioco da tavolo.
Per ora dunque è impossibile giocare in modalità cash al Tagò, sebbene i tornei siano già molto diffusi in tutta Italia, in Italia che il nuovo passatempo orientale spopoli anche sul web e conquisti il mondo dei casino online.
Ma che cos’è il Tagò? Si tratta di un gioco che prevede la competizione tra i giocatori, quindi il Croupier avrà solo la funzione di mazziere, ma non farà l’interesse della sala da gioco. Non si gioca con carte francesi né italiane, ma con delle speciali carte da gioco con simboli specifici. Anche il tavolo del Tagò è del tutto differente dai tavoli verdi che siamo abituati a vedere nei casino sia online che reali.
Cosa serve per giocare al Tagò? Come nella maggior parte dei giochi da casino, la fortuna ha un ruolo determinante, specie nella distribuzione delle carte, ma in questo gioco conta molto la strategia del giocatore, chiamato di volta in volta a calcolare il rischio, bluffare, rilanciare o fermarsi, a seconda della mano in suo possesso e tenendo conto dei limiti minimi e massimi imposti dal casino stesso.
I casino terrestri presenti sul territorio italiano si sono da tempo dotati di tavoli per il Tagò, nella speranza che questo nuovo gioco catalizzi l’attenzione dei giocatori, convincendoli a tornare nelle proprie sale, dopo la fuga seguita al boom dei casino online.
Basterà l’introduzione del Tagò ad invertire la tendenza? Forse si, almeno fin quando il nuovo gioco non sarà disponibile nelle varie sale da gioco virtuali, che già si stanno muovendo per introdurre il Poker asiatico nei propri software di gioco. In ogni caso, vi consigliamo di provare l’emozione unica del nuovo gioco, per mettere a frutto tutta la vostra abilità al tavolo verde e portare a casa delle cifre che promettono di essere consistenti.





